martedì 7 aprile 2015

CI NUTRIAMO DA SOLI

Come mangiare bene grazie alla fame altrui

Alimentazione. Il problema non è la quantità di cibo, ma nell’accesso a quel cibo e in chi lo controlla
Appro­fon­dendo il tema «Nutrire il pia­neta, Ener­gia per la vita», lo slo­gan dell’Expo di Milano, le cose non qua­drano e una cinica ipo­cri­sia di fondo emerge chia­ra­mente. Secondo il Word Food Pro­gramme nel mondo ci sono 805 milioni di per­sone che sof­frono la fame: in par­ti­co­lare nei paesi in via di svi­luppo un bam­bino su 6 è sot­to­peso. Nel con­tempo, gra­zie a com­por­ta­menti ali­men­tari distorti, ci sono 1,5 miliardi di per­sone in sovrap­peso e circa 500 milioni di obesi. Que­sti due estremi sono in realtà legati tra loro. La fame è al primo posto tra i fat­tori di mag­gior rischio per la salute ed uccide ogni anno più per­sone di Aids, mala­ria e tuber­co­losi messe insieme. Il sovrap­peso invece, con le sue impli­ca­zioni car­dia­che e tumo­rali, è il prin­ci­pale pro­blema sani­ta­rio nei paesi del cosid­detto primo mondo. Ad age­vo­lare tale assur­dità ci sono i cam­bia­menti cli­ma­tici, i con­flitti bel­lici e lo sfrut­ta­mento ambien­tale. Aggiun­gia­moci la voca­zione pre­da­to­ria del nostro capi­ta­li­smo, in par­ti­co­lare l’uso indi­scri­mi­nato delle risorse natu­rali e sociali, e pos­siamo tirare le somme.

LA FATTORIA SENZA PADRONI

La fattoria senza padroni


 
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Pane e olio: la progettazione partecipata alla fattoria Mondeggi è convialità e condivisione
di Daniela Poli, Eddyburg.it
Nelle campagne fiorentine in questi ultimi mesi una comunità variegata di soggetti sta cercando di trasformare una “proprietà pubblica” in “bene comune”, mettendocela tutta per sconfessare la nota affermazione di Hardin (1968) sulla tragedia dei beni comuni. Al crescere della popolazione cresceva, secondo Hardin, l’indeterminazione e l’incapacità dei soggetti di trovare accordi e forme di gestione condivisa, così l’unico modo per salvare la risorsa era privatizzarla. L’esperienza del movimento “Mondeggi fattoria senza padrone”, sta percorrendo la strada opposta. Sta cercando di fermare la vendita di un bene pubblico, la fattoria medicea di Mondeggi, chiedendo alla pubblica amministrazione di sperimentare un accordo con un gruppo di soggetti che intendono prendere in carico la fattoria e gestirla in forma comunitaria in base a un documento di principi e di intenti che è stato discusso collettivamente in assemblee pubbliche e in rete e approvato definitivamente il 12 Gennaio 2014 nell’Assemblea plenaria territoriale di Pozzolatico.

mercoledì 1 aprile 2015

LA FINE DELLE QUOTE LATTE. A VANTAGGIO DI CHI?

La fine delle quote latte

Liberalizzazione Ue. Il programma durava da 31 anni, con lo scopo di 
lottare contro la sovrapproduzione. José Bové: "una data triste". Ma 
per la Commissione "non ci sono rischi di caduta dei prezzi", perché il 
mercato mondiale tira. La vittoria della produzione industriale a 
scapito dell'agricoltura contadina. Le pressioni di Germania, Olanda e 
Gran Bretagna, le reticenze di Italia e Spagna. La Francia tra difesa 
dei piccoli produttori e la grande industria.

giovedì 26 marzo 2015

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE -

Servizio civile Nazionale
  Data pubblicazione: 24-03-2015 
Data scadenza: 16-04-2015

 È stato pubblicato il bando per l'avvio al servizio civile di 1.526 volontari.
 La scadenza per la presentazione delle domande: ore 14.00 del 16 aprile 2015.
 I candidati devono inviare la domanda direttamente al' Ente che realizza il progetto, scegliendo tra quelli inseriti nell'allegato 1 del bando cliccando sul sito di riferimento dell'ente stesso.
 Alla domanda, che deve essere redatta secondo il modello di cui all'allegato 2 del bando e sottoscritta dal candidato , occorre allegare la fotocopia del documento d'identita' e l'allegato 3 del bando,che contiene i dati relativi ai titoli posseduti. Le domande possono essere i consegnate: a mano, a mezzo raccomandata (non fa fede il timbro postale), oppure tramite pec (solo se ne è titolare il candidato). Requisiti relativi all'età: 18 anni già compiuti fino a 28 anni e 364 giorni. È possibile presentare una sola domanda per un solo progetto (pena l'esclusione)
 Servizio Civile in Campania - Bando e Allegati
http://www.regione.campania.it/assets/documents/bando-allegati-1-6.pdf

mercoledì 18 marzo 2015

CortoCircuito Flegreo - Sito Web e Blog dell' associazione della filiera corta flegrea: Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane...

CortoCircuito Flegreo - Sito Web e Blog dell' associazione della filiera corta flegrea: Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane...

Grazie per i commenti.

Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane...

di Franco Arminio* “Poesie scelte (1978-2014)” è un libro inedito di Franco Arminio. “Mi è venuta l’idea di spedirlo a chi ne fa richiesta in forma di baratto – scrive Arminio – Se uno in cambio di questo file mi manda due barattoli di marmellata oppure un libro che gli è caro oppure un suo disco etc… Credo che darà più valore a queste poesie. E poi si apre un nuovo modo di far circolare la poesia. A che mi serve aspettare due anni un grande editore? Sapppiamo tutti quanto sia introvabile lo scaffale di poesia nelle librerie. Se è davvero un tempo nuovo, dobbiamo fare cose nuove. E poi è bello leggere un libro che non è in commercio, un libro che possiamo stamparci a piacimento, con la carta e i caratteri che vogliamo. Dunque, via al baratto”. L’indirizzo a cui scrivere per ricevere il libro è: arminio17@gmail.com, quello a cui spedire il dono da scambiare invece è via Mancini 195, 83044 Bisaccia (Avellino). Di seguito, due delle poesie raccolte nel nuovo libro. pan Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane, di gente che ama gli alberi e riconosce il vento. più che l’anno della crescita, ci vorrebbe l’anno dell’attenzione. attenzione a chi cade, attenzione al sole che nasce e che muore, attenzione ai ragazzi che crescono, attenzione anche a un semplice lampione, a un muro scrostato. oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere, significa rallentare più che accelerare, significa dare valore al silenzio, al buio, alla luce, alla fragilità, alla dolcezza. __________ Grazie per i commenti.

giovedì 12 marzo 2015

TERRA DEI FUOCHI. A CHE PUNTO SIAMO

Da Flickr.com, foto di ValeGaudi, Licenza Creative Commons (CC BY-NC-SA 2.0) DI FRANCESCO PASCALE - CON_MAGAZINE.IT
E’ passato quasi un anno dall’entrata in vigore della legge speciale sulla Terra dei Fuochi ma sono ancora troppi i ritardi accumulati. Le analisi fatte sui terreni sono ancora poche, nessun progetto di bonifica è stato presentato, nessun risanamento delle falde è stato ancora programmato.
Gli unici dati presentati dai ministeri delle Politiche agricole e forestali, dell’Ambiente e della Salute sullo stato di contaminazione nei 57 Comuni perimetrati (diventati nei mesi successivi 88), risalgono alla conferenza stampa dell’11 marzo 2014. I risultati delle indagini dirette sui terreni di 51 siti definiti “prioritari e maggiormente a rischio” in 7 Comuni non sono ancora stati resi noti, anche se i lavori sul campo sono stati conclusi e la pubblicazione dei risultati doveva essere fatta entro il 9 giugno 2014. Un comunicato scarno, però, arriva il 15 febbraio 2015 (con otto mesi di ritardo) congiuntamente dai tre dicasteri che annunciano i risultati delle analisi sui siti prioritari: “su un totale di 42,95 ettari di superficie agricola classificata, risultano nella classe a (terreni idonei alle produzioni agroalimentari) 15,53 ettari pari al 36,1 per cento. Rientrano, invece, nella classe d (terreni con divieto di produzioni agroalimentari) 15,78 ettari pari al 36,7 per cento. I rimanenti 11,6 ettari, pari al 27 per cento rientrano nella classe b (terreni con limitazione a determinate produzioni agroalimentari in determinate condizioni).

lunedì 2 marzo 2015

IL CIBO DEL NOSTRO CIBO

Consumi critici Il fatturato del settore nel nostro Paese è di 7,3 miliardi di euro 
Il cibo del nostro cibo 
In Italia ogni anno 630 milioni di animali vengono alimentati con mangimi. Vi raccontiamo come opera un impianto che li produce ed è stato convertito al bio dalle fine degli anni Novanta, e che oltre alle materie prima OGM ha messo al bando -per scelta- anche quelle di origine animale

di Luca Martinelli - 27 febbraio 2015

sabato 28 febbraio 2015

L'EXPO DI MCDONALD'S,NESTLE',MONSANTO

L'EXPO DI MCDONALD'S, NESTLÉ, MONSANTO


Con Monsanto, la multinazionale dei semi più contestata dai piccoli contadini di tutto il mondo, Nestlè e altre 70 

imprese multinazionali a Expo 2015 ci sarà anche McDonald's. La catena di fast food avrà un padiglione-ristorante 

che racconterà "le filiere agricole italiane partner del marchio globale". Non solo. La multinazionale lancia, insieme 

al ministero dell'Agricoltura e a Expo, il progetto Fare Futuro che offrirà a 20 giovani agricoltori italiani under 40 

la possibilità di diventare fornitori per tre anni di McDonald's. A proposito di Expo, avete letto questo articolo?

UN'ARMA DI PROPAGANDA

http://comune-info.net/2014/11/expo-unarma-propaganda/
Grazie per i commenti.